
Come far sì che il sistema di stampaggio rotativo SACMI funzioni al meglio
Se avete un sistema di stampaggio rotativo SACMI, sapete bene quali sono le sfide: il tempo disponibile per riscaldare i polimero è molto limitato. Un secondo in più e si verifica una degradazione del materiale; un secondo in meno e lo spessore delle pareti del prodotto diventa irregolare. È davvero un equilibrio delicato da mantenere.
Ecco perché abbiamo investito molti sforzi nel ridurre il tempo necessario per riscaldare i materiali. Non si può permettere di aspettare che la lampada si riscaldi, mentre la macchina è già in funzione. Abbiamo progettato le lampade in modo che raggiungano le temperature desiderate in tempi estremamente brevi.
Riscaldamento preciso dove serve
Per poter seguire il ritmo della macchina, abbiamo utilizzato tubi allogenici ad alto potere calorifero. In questo modo, si ottiene un flusso di calore maggiore in uno spazio ridotto. Il risultato? I materiali raggiungono rapidamente il punto di ammorbidimento. Questo permette di aumentare la velocità di lavorazione senza rischi che il plastico non venga riscaldato a sufficienza.
Niente più attese
I tempi di avvio lunghi rappresentano un ostacolo alla produttività. Abbiamo utilizzato filamenti e tubi specifici per ridurre l’inerzia termica. Questi elementi sono progettati per sostituire quelli originali SACMI, quindi si adattano perfettamente.
Abbiamo anche prestato molta attenzione ai connettori: se essi non sono ben fissati, si crea resistenza, con conseguente calo di tensione. Questo porta a un riscaldamento irregolare all’interno dell’ambiente di lavoro, e nessuno vuole affrontare questo problema.
Un consiglio importante riguardo all’installazione
Queste lampade generano una grande quantità di calore, e lo fanno in tempi molto rapidi. Pertanto, è fondamentale assicurarsi che i ventilatori di raffreddamento siano in grado di gestire tale calore. Se il flusso d’aria è insufficiente, il calore non viene trasferito ai materiali, ma rimane all’interno della macchina. Questo può causare problemi nei componenti della macchina o far bruciare prematuramente le lampade.
Abbiamo dedicato molto tempo allo studio della fisica legata al processo di avvio. Modificando la composizione dei filamenti, siamo riusciti a far sì che le lampade raggiungessero il 90% della loro potenza in pochi millisecondi. In questo modo, i cicli di produzione diventano più efficienti, e i rifiuti diminuiscono. È semplicemente efficace.